Alpi e Appennini sono le due catene montuose che attraversano l’Italia.. Poiché la superficie della Terra è, in realtà, quasi ovunque inclinata, ondulata e quindi variamente elevata, per ben valutare l’altitudine di un punto si prende in considerazione un piano di riferimento costante che, per convenzione, è il livello medio della superficie del mare. schema_alpi.pdf schema_monti_alpini.pdf alpi.pdf scheda di esercitazione con la carta muta le alpi e le prealpi testo semplificato per i bambini stranieri o in difficoltà Conseguenze di questo insieme di movimenti interessano addirittura Nuova Guinea e Nuova Zelanda. Nelle Alpi Orientali si trovano le DOLOMITI. (altitudine) che sorga da un altopiano di 3.000 m, come accade in Tibet o sulle Ande, ha un’altezza relativa di ‘soli’ 3.000 m. Esistono poi rilievi sottomarini; anche per questi il riferimento è il livello del mare che li ricopre, livello che però va espresso come valore negativo (per esempio,2350 m), come per qualsiasi punto sotto la superficie del mare; in questi casi però è molto più significativa l’altezza relativa, rispetto al tratto di fondo marino da cui il rilievo si innalza, perché è proprio in virtù di quella differenza che si può parlare o meno di monte sottomarino. Gli allineamenti di catene ricordati sono i più recenti e in parte sono ancora in movimento – tanto che tuttora sono interessati da fenomeni vulcanici e sismici, segnali di una stabilità non ancora raggiunta. Ad esempio l’Himalaya, le Alpi o gli Appennini, le Ande, sono meravigliose catene montuose formatesi nel suddetto modo. In effetti, quando le placche tettoniche si scontrano, la crosta terrestre riceve una spinta verso l’alto che porta alla formazione di catene montuose cosiddette “a pieghe” (come l’Himalaia, le Alpi, gli Appennini). Questo insieme di catene è stato prodotto dalla spinta della zolla africana contro quella eurasiatica, ma anche da una spinta da sud, che ha portato la zolla indiana contro l’Asia, sollevando l’Himalaya. ), quasi sempre al plur., complesso di montagne: le montuosita della Luna. Tuttavia il fatto che circa metà della superficie terrestre sia occupata da rilievi montuosi è molto importante per gli esseri viventi: la semplice elevazione montuosa fa sì che in montagna la temperatura dell’aria vicina al suolo sia più bassa che in pianura; le montagne, quando sono disposte – come in genere succede – in allineamenti e catene, costituiscono un ostacolo per qualsiasi movimento sulla superficie terrestre, e quasi sempre anche per la circolazione dell’aria – con importanti effetti sulla formazione dei climi. L’azione degli agenti atmosferici, infatti, tende a levigare i rilievi, riducendone l’altezza. Le catene montuose “a blocchi” (come la Sierra Nevada), invece, hanno origine in … LE ALPI. Sono resti di antichi tavolati, superfici spianate che l’erosione ha ritagliato fino a conservarne blocchi isolati e ben rilevati rispetto al terreno circostante. Questi corrugamenti sono paralleli alla zona di collisione dei margini delle zolle: relativamente stretti e lunghi, seguono all’incirca l’andamento dei margini in collisione. Molte catene montuose, formatesi milioni di anni fa, sono nel frattempo scomparse, completamente erose o spinte di nuovo nelle profondità della Terra. Miliardi di anni fa la Terra era una palla incandescente.Poi la superficie terrestre ha iniziato a raffreddarsi lentamente in modo da formare la crosta terrestre.. Milioni e milioni di anni fa esisteva una sola grande terra chiamata Pangea, completamente circondata dal mare. In questo corrugamento è compresa una serie di catene in parte consecutive, in parte parallele; le più imponenti e compatte sono le Montagne Rocciose e le Ande. Sì, osservando il suo profilo. Le Alpi si trovano a nord dell’Italia. Ma occorre sempre uno studio molto approfondito per valutare tutti i fattori che sono intervenuti nel dare forma alle montagne. A ogni modo, l’aspetto e l’altezza delle montagne dipendono in gran parte dalla loro età, da valutare sempre in svariati milioni di anni, e poi dal modo in cui si sono evolute nel corso del tempo. Le Alpi più importanti sono il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Cervino. Le Alpi sono la maggiore catena montuosa dell’Europa, con svariate cime oltre i 4000 metri nel settore centro-occidentale (tra cui il monte Bianco, 4807 m, la cima più elevata del continente). L’altro lunghissimo corrugamento è più spezzettato: dai monti dell’Africa settentrionale (Atlante) e della Penisola Iberica (Cordigliera Cantabrica, Pirenei), continua con Alpi, Carpazi e Balcani, poi con il Caucaso e i monti dell’Anatolia (Monti del Ponto, del Tauro), con varie catene distinte che occupano Iran (Monti Elburz, Zagros), Afghanistan e Pakistan; le catene si riuniscono nell’Hindukush e nel nodo orografico del Pamir, poi si separano di nuovo: da una parte, verso la Mongolia e la Siberia (Tian Shan, Altai e molti altri); verso est, invece, si innalzano il Karakorum, l’Himalaya e le catene che interessano l’altopiano del Tibet; tutte, poi, si ricollegano nel Sichuan e nello Yunnan (in Cina) e il corrugamento prosegue in Indocina, Penisola di Malacca e Indonesia. di Katia Di Tommaso - Consideriamo una zolla che venga spinta verso est dal movimento di espansione di un fondale oceanico che preme lungo il suo margine occidentale; di conseguenza, lungo il margine orientale va a sua volta a premere contro un’altra zolla. Gli studiosi del clima distinguono molti tipi di climi montani – cioè determinati dall’altitudine: tra questi, il clima alpino, quello tibetano, quello himalaiano. Agli stessi fenomeni di spostamento e di urto delle zolle risalgono anche molti terremoti: la presenza di vulcani attivi o recenti e di terremoti indica, quindi, che è in atto qualche movimento della crosta terrestre. La Dorsale medio-atlantica è infatti l’area di contatto di tre grandi zolle della crosta terrestre, alle quali appartengono vari tratti del fondo dell’Oceano Atlantico: la zolla americana, quella eurasiatica e quella africana. L’altitudine di un punto è, quindi, la differenza assoluta in metri rispetto al mare, considerato come livello 0 – e perciò ogni misura di altitudine è detta sul livello del mare (s.l.m.). Tali movimenti sono possibili perché la crosta poggia su una massa fluida che si trova nell’interno della Terra: la crosta, in un certo senso, galleggia. Se molto dipende dalle rocce, tanto è dovuto anche al tempo (si parla di milioni di anni) che l’erosione ha avuto a disposizione per smantellare i rilievi, abbassarli e arrotondarli, e per accumulare ai loro piedi i detriti, riducendo anche l’altezza relativa. Generalmente, uno dei due margini sprofonda sotto l’altro e lo fa sollevare; il sollevamento avviene sotto forma di corrugamento (si forma come un’enorme ‘onda’ di roccia, che si gonfia, si deforma, si piega, a volte addirittura si arrotola su sé stessa, magari spezzandosi in qualche punto). L’enorme compressione che si verifica, tra i margini della zolla in movimento e i margini di quella che subisce l’urto, porta a spingere verso l’alto una parte dei materiali solidi che si trovano lungo i margini in collisione. Questi movimenti sono generalmente lentissimi, ma sappiamo che si verificano tuttora, e sono stati misurati. Le fasce polari e temperate sono speculari tra di loro rispetto all'inclinazione dei raggi del sole e questo fa si che si ripropongano situazioni climatiche e meteorologiche simili, condizionate però da altri fattori come la prevalenza del mare o del continente, la presenza di rilievi e la loro altitudine. montagna s. f. [lat. Le rocce hanno durezze e compattezze molto differenti. Video che illustra gli urti e gli accavallamenti delle diverse placche tettoniche all'origine delle montagne. Altre montagne sono state formate dalla lava uscita dai vulcani in La catena Alpina si divide in tre parti: Alpi Occidentali, Centrali e Orientali. Le Alpi. Fino alla metà del XIX secolo , gli scienziati pensavano che quelle strane luci colorate, che nei mesi invernali, spesso, riempivano i cieli a latitudini settentrionali, fossero i riflessi dei raggi del sole su enormi iceberg galleggianti negli oceani polari. Nel punto in cui si spinge più a N, con la Penisola Antartica o Terra di Graham, il braccio oceanico interposto con l’America Meridionale (Canale di Drake) è largo almeno 1000 km; una ... Si estende fra l’Europa e l’Africa a oriente e l’America Settentrionale e Meridionale a occidente. 4) Confronta le due catene in base alle 5 caratteristiche più importanti: 1) Dove si trovano 2) Da che materiali sono formate e come hanno le vette. LA FORMAZIONE DELLE MONTAGNE. Metodo di insegnameto innovativo rivolto alla scuola materna ed alla scuola primaria ideato e realizzato da Mario Losa Scuola dell'Infanzia ... Come si sono formate le Alpi (scegliere a piacimento). Le Alpi formano una parte della cintura orogenetica terziaria, chiamata catena Alpino-Himalaiana, che si allunga dall'Europa sud-occidentale fino all'Asia, passando per l'Himalaya.Questa catena si formò durante l'orogenesi Alpina. Le precipitazioni (piovose e nevose) aumentano proprio perché l’aria, risalendo i versanti di una montagna, si raffredda progressivamente, fino a un punto che può causare la condensazione del vapore acqueo in essa presente, in forma di pioggia o neve. Le placche tettoniche si muovono continuamente, dando luogo a terremoti, eruzioni dei vulcani e non solo: generano, infatti, le catene montuose.. Questi movimenti che fanno espandere i fondali oceanici sono anche all’origine della formazione di catene montuose. 3-ott-2016 - Come si sono formate le montagne? L'arco alpino si … Come si evolve il paesaggio nel tempo? Maestra mi piace l`imagine l`Etna che erutta.Coccinella.viola. Così, per esempio, in Europa, gli Urali si sono formati circa 230 milioni di anni fa, le Alpi solo 15 milioni, e l’erosione ha avuto a disposizione un tempo ben diverso: anche per questo, gli Urali sono bassi e hanno forme dolci e le Alpi sono alte e aspre. Le Alpi italiane sono la parte della catena montuosa alpina che si estende nel territorio italiano, su una lunghezza di circa 1 200 km ed una superficie di circa 51 941 km², pari al 27,3% della superficie totale delle Alpi, comprendendo circa una ventina di sezioni, raggruppate tradizionalmente in tre grandi settori: Alpi occidentali, centrali ed orientali. Le immagini proposte in questo audiovisivo mostrano la presenza, sulle Alpi, di lava a cuscini, di rocce calcaree formatesi da residui di organismi marini e di fossili di ammoniti. 4) Come sono le loro valli. Se, invece, consideriamo soprattutto le forme assunte dalla superficie terrestre, gli aspetti che ci fanno considerare notevole una montagna non sono tanto l’altitudine del rilievo o della base su cui si innalza il rilievo rispetto al mare, ma piuttosto l’altezza relativa e la acclività (cioè la pendenza, la ripidezza dei versanti) e poi l’aspetto generale del rilievo. Ma, se ragioniamo per grandissimi tipi, possiamo distinguere soprattutto tra forme aspre – che in genere corrispondono a montagne relativamente giovani – e forme dolci – che invece possono essere indizio di maggiore antichità. Nelle Alpi orientali, però, ci sono gruppi mo… L’altezza, l’aspetto generale e la pendenza dei fianchi delle montagne dipendono da vari fattori, quali il processo di formazione dei rilievi (orogenesi), la loro età – cioè l’arco temporale nel quale avviene l’erosione – e il tipo di roccia da cui sono costituiti. Questo movimento fa muovere le zolle che si trovano sul mantello e quando Breve video con immagini dall'alto del Monte Cervino e spiegazione di quarta elementare di un alunno La nascita delle Alpi. Invece le montagne più giovani sono più alte… L’origine di tale catena montuosa va infatti ricondotta all`mpatto, avvenuto ottanta milioni di anni fa, della placca continentale africana con quella euroasiatica. 10- Le montagne che circondano Gorno: o Si … È possibile camminare su un fondale oceanico? GLI APPENNINI. L’asprezza delle forme riguarda sia la sommità dei rilievi (che possono essere più o meno aguzzi), sia la pendenza dei versanti, sia la profondità e la forma dei solchi scavati da piccoli corsi d’acqua sui versanti stessi. Probabilmente, quello stesso movimento sta sollevando qualche catena montuosa. In Italia sono considerati montani i territori dei comuni che superano per almeno l'80% della superficie i 600 m di altitudine s.l.montagna e quelli in cui il dislivello ... Continente che occupa la calotta polare antartica, per circa 13,1 milioni di km2 (più 75.600 km2 di isole adiacenti). E Gr., a SE dell’Asia, da cui lo separa l’immenso sciame di grandi e piccole isole che formano ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. come si sono formate le montagne: orogenesi Le montagne possono essere: montagne di origine tettonica (dette anche montagne di ripiegamento o corrugamento ), che si sono formate in seguito allo scontro di due placche (grosse zolle terrestri), che hanno causato il sollevamento delle rocce di cui sono … Si estendono ad arco dal Colle di Cadibona (in Liguria) fino al confine con la Slovenia. Schede didattiche e gioco on line di geografia per i bambini della cl. Quindi le montagne più antiche sono più basse e tondeggianti, come i rilievi che ci sono in Scandinavia (nell’immagine che segue, Alpi Norvegesi). ; per i rilievi che non raggiungono questa quota, si parla di collina. Le AlpiLe Alpi sono il sistema montuoso più esteso ed elevato di Europa. Rilievi tabulari più imponenti si trovano nel deserto del Sahara, in America Meridionale, in Australia, nel Colorado e in varie altre regioni del mondo. Il nome è attestato la prima volta in Erodoto, ma solo con Plinio prende il significato di oceano occidentale (o Esperio). 4^, per imparare i nomi delle catene montuose, quelli delle vette principali e la loro localizzazione sulla carta geografica. LE ALPI a cura della maestra Federica Le Alpi sono una catena montuosa a forma di arco, si trovano a nord e separano l'Italia da altri stati dell' Europa (Francia, Svizzera, Austria e Slovenia). Un altro esempio è dato dai molti coni vulcanici dell’Africa centro-orientale, grandi (come il Ruwenzori) e piccoli (come quelli della regione della Dancalia, fra Etiopia ed Eritrea): questi sono allineati lungo grandi faglie – spaccature all’interno delle zolle continentali, dove pure si verificano movimenti, lungo le quali il magma è risalito fino in superficie – come quella nota con il nome di Rift Valley. Morfologie giovani e vecchie Si tratta delle Alpi Apuane, che, nonostante il nome, rappresentano le falde occidentali dell’Appennino Settentrionale, a ridosso della costa tirrenica. Fianchi ripidissimi, a volte addirittura verticali, hanno anche rilievi detti tabulari, dall’altezza molto differente secondo i casi. 3) Come sono suddivise e cosa hanno vicino. Lo scontro delle placche tettoniche spinge la crosta terrestre verso l’alto formando le cosiddette montagne. La naturale curiosità dei bambini è stimolata dagli argomenti scientifici: conoscere le A contatto con l'aria la lava si è solidificata formando montagne vulcaniche , come l' Etna. L’area interessata dall’orogenesi alpina nell'area mediterranea è contornata in giallo. o Sono distese di acqua o Sono accumuli di neve che si è trasformata in ghiaccio 9- Alcune montagne sono basse e arrotondate perché... o si sono formate da poco. Le Alpi sono nate a causa del movimento di grandi pezzi di terra (zolle tettoniche) che scontrandosi hanno causato il sollevamento delle rocce. eruzione a temperatura elevatissima. Enciclopedia dei ragazzi (2006). Per esempio, certi curiosi rilievi dello Yunnan, nella Cina meridionale, e del Vietnam settentrionale hanno pareti quasi verticali; però la loro altitudine è davvero troppo modesta perché si possa parlare di montagne. Galleggia e si muove, in quanto formata da grandi zolle (tettonica) separate da profonde spaccature, lungo le quali si possono verificare gli spostamenti. Introduzione dell'autore. Ciao maestra Diana,mi sono piaciute le animazioni di Fotoscarpa sull' origine delle montagne.Cagnolina.arancione. Dallo scontra tra Europa e Africa sono nate le Alpi. Le Alpi sono le montagne più alte d’Europa. Tra questi due valori possono esserci differenze molto forti: una montagna di 6.000 m s.l.m. o sono sempre state così. Quasi tutti i monti della Terra fanno parte di una catena, piccola o grande, che è stata prodotta da qualche corrugamento, a sua volta generato da collisioni fra zolle. Altalena. Fare riferimento a misure di elevazione sul livello del mare, comunque, ha un senso soprattutto dal punto di vista meteorologico e climatico; molto meno ne ha dal punto di vista della descrizione delle forme della superficie della Terra, per la quale bisogna prendere in esame anche altri aspetti, come la pendenza. Le Alpi: descrizione, suddivisione e caratteristiche in un riassunto semplice e completo. Uno, evidente e continuo, segue tutto il margine occidentale delle Americhe, dall’Alaska (anzi, dalla Siberia orientale, al di là dello Stretto di Bering) alla Terra del Fuoco e, oltre lo Stretto di Drake, fino in Antartide. Le Alpi: descrizione. Altre montagne sono state formate dalla lava uscita dai vulcani in eruzione a temperatura elevatissima. I 4.000 m vengono superati di nuovo in Indonesia, e i 5.000 in Nuova Guinea. Quali processi naturali lo modellano? Sempre per una convenzione, non proprio universale, si parla di montagna nel caso di rilievi al di sopra dei 600 m s.l.m. In particolare, sul fondo dell’Atlantico si trova una lunghissima catena montuosa sottomarina (detta Dorsale medio-atlantica), costruita dal materiale fluido che sgorga in continuazione da una serie di spaccature, solidifica e si accumula. A livello di singolo monte o rilievo, i tipi morfologici sono molto vari. Osservando un planisfero fisico si vede chiaramente che la superficie della Terra è attraversata da due enormi allineamenti di catene, che si sono formate in tempi diversi ma ravvicinati tra loro. come si sono formate le valli le valli si sono formate in due modi: un fiume scorrendo ha scavato le montagne e ha formato la valle che ha la forma a v un ghiacciaio È scivolato verso valle e ha formato una valle a forma di u il fondo del mare si È sollevato e si sono formate le … Inoltre, anche la quantità di precipitazioni è legata all’altitudine, e così la circolazione atmosferica e la presenza di venti. Quasi tutto l’allineamento è orientato in senso sud-nord, perché deriva da una compressione perpendicolare, tra ovest ed est; ma le zolle del Pacifico si sono spostate anche verso nord, non solo verso est: ecco perché in Siberia e in Alaska l’orientamento delle catene cambia. Anche l’Antartide ha le sue grandi montagne (Vinson, 5.140 m). In Europa tutte le montagne più elevate si trovano sul Caucaso (se lo consideriamo in Europa, l’Elbrus, 5.642 m, è la montagna più alta) e sulle Alpi (Monte Bianco, 4.807 m); più basse quelle della Penisola Iberica, nella Sierra Nevada (Mulhacén, 3.482 m) e nei Pirenei (Pico de Aneto, 3.404 m); Carpazi e Balcani hanno vette tra i 2.500 e i 3.000 m. In Asia le cime più alte sono tra Hindukush e Himalaya, dove moltissime superano i 7.000 m e molte gli 8.000 m (Everest, 8.848 m); altre catene elevate sono i Monti Elburz (Damavand, 5.670 m) e i monti dell’Armenia (Ararat, 5.137 m). o sono state erose dagli agenti atmosferici. Le montagne sono state formate da movimenti della crosta terrestre (geomorfologia) – la parte solida, rigida, della Terra, che comprende ovviamente anche i fondi marini – in senso verticale (sollevamenti) e soprattutto laterale (corrugamenti). Anche se, dal punto di vista delle forme (morfologia), non esistono misure convenzionali da usare come riferimento, non basta che un rilievo abbia forme aspre perché si possa definirlo monte. (non com. montuosità s. f. [der. L’orogenesi Alpina ha interessato non solo le Alpi ma bensì tutto ciò che si trova compresso tra le placche africana e quella euroasiatica portanto all'innalzamento del sistema Alpino-Himalayano.